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Mobbing: Come prevenirlo
Imporre e/o imporsi “Regole d'interazione” In attesa di una “società -
ambiente di lavoro - carattere sociale” impostate sul modo esistenziale
dell’essere, la società - ambiente di lavoro deve adottare delle regole
per evitare il “conflitto negativo”. Regole che definiscano cosa
è appropriato e cosa non lo è in una determinata situazione, rivolte al
collega, ai collaboratori ecc.: a. Aiutare il collega si deve aiutare il collega nella
sua attività lavorativa, lo si deve sostituire in caso di assenza e gli si
debbono dare consigli ed incoraggiamenti in casi di difficoltà. b. Rispettarne la privacy deve esserci il rispetto della
riservatezza della persona. non bisogna criticare il collega
di fronte ad una terza persona (collega, superiore, collaboratore, paziente),
non si devono discutere confidenze con terzi e si deve difendere il collega
di fronte agli altri quando loro stessi non possono farlo. d. Assegnarli compiti e mansioni ogni professionista deve avere
una serie di compiti e mansioni che deve svolgere per sentirsi gratificato. le persone che fanno lo stesso
lavoro possono essere molto diverse fra loro ed inevitabilmente ci saranno
colleghi che quasi "epidermicamente" ci appaiono più simpatici e
altri con cui non riusciamo a legare o verso cui abbiamo un'antipatia quasi
"innata". Ciò e' legato al differente modo che le persone hanno di
affrontare i compiti della vita e, dunque, anche il lavoro. In altre parole,
se una persona con un carattere molto “metodico e preciso” e,
quindi, uno stile di comportamento lavorativo conseguente, deve lavorare
insieme ad un collega “flessibile ed accomodante” con abitudini
diverse è molto probabile che insorga un conflitto negativo. f. Rispettarne il bagaglio culturale gli stereotipi legati a questo
fattore influenzano il nostro modo di rapportarci con i colleghi di lavoro e
con gli stessi superiori. Tali stereotipi presentano il giovane come
maggiormente creativo e aggiornato sulle moderne tecnologie, mentre il
lavoratore più anziano è considerato più esperto e ricoprente ruoli di
maggiore responsabilità. Per questi ultimi può essere imbarazzante lavorare
(o, peggio, avere come capo) con una persona più giovane e chiedergli quindi
aiuto. Al contrario, un lavoratore giovane può sentirsi costantemente sotto
esame lavorando con una persona più vecchia ed esperta a cui dover fare
costantemente riferimento. g. Rispettare “la collega” al pari del collega rappresentazione sociale ancora diffusa è quella che vede la donna in posizioni lavorative di minor rilievo rispetto a quelle maschili. Tale scritto è frutto sia di una esperienza personale di
mobbing, che data dal
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